01 settembre 2010

66° aniversario della Liberazione di Lucca

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18 luglio 2010

Prossima riunione

Ricordiamo a tutti che la prossima riunione del Comitato organizzativo lucchese per la difesa della Costituzione si terrà martedì 20 luglio alle ore 17,30 presso la sede locale dell'ANPI in Cortile degli Svizzeri 2. Vi aspettiamo!!!

11 luglio 2010

Comitato per la democazia e la difesa della Costituzione

La settimana scorsa si è tenuta la prima riunione per la costituzione di un comitato per la democrazia e la difesa della costituzione.
L'affluenza non è stata eccezionale, visto anche il periodo che ispira più alle vacanze che all'impegno... Comunque si è parlato di preparare una festa per il 5 settembre (liberazione di Lucca) da tenersi in Piazza S. Francesco con appoggio alla sede PD che ha una grande cucina attrezzata. Tema della festa la Costituzione: possibili interventi di un giornalista e di un costituzionalista per dibattere sul pericolo legge bavaglio ed intercettazioni. E' stato proposto anche un aggancio ai diritti dei lavoratori (vedi Pomigliano) e all'attacco all'art 41.
Naturalmente il comitato non ha come scopo quello di mettere su la festa del 5 settembre, quella sarà solo un'occasione per offrire allacittadinanza degli spunti di riflessione. Lunedì 12 luglio, nella sede locale dell'ANPI in Cortile degli svizzeri alle ore 17, si terrà un altro incontro. Invitiamo quindi tutti coloro che sono interessati (rappresentanti di associazioni, movimenti, sindacati, partiti politici, ma anche semplici esponenti della società civile) a partecipare e, possibilmente, a darci una mano.

03 giugno 2010

Rassegna stampa

Pubblichiamo l'articolo apparso ieri sulla cronaca lucchese de Il Tirreno riguardante il processo al gruppo ultras Bulldog e la documentazione presentata dal gruppo locale della Digos.

Bulldog, nuovi episodi di violenza

LUCCA. Una corposa informativa della Digos per dimostrare che in realtà il gruppo di estrema destra dei Bulldog anche dopo gli arresti del 2007 ha continuato nella sua attività.  Un dossier che è finito sul tavolo della procura con il magistrato che a partire dalla prossima udienza fissata per il 7 giugno chiederà ai giudici del tribunale di acquisire la documentazione e inserirla negli atti del processo che vede alla sbarra 19 esponenti dei Bulldog per le violenze allo stadio e in città.  Una maniera per dimostrare che l’associazione a delinquere finalizzata alle botte e alle intimidazioni non soltanto esisteva sino all’autunno del 2007, ma continua ad esistere anche oggi con la partecipazione più o meno assidua di tutti gli indagati e di altri giovani che nel frattempo hanno aderito all’organizzazione. Due anni e mezzo di pedinamenti, accertamenti e controlli svolti dalla Digos che dimostrerebbero, stando all’accusa, che gli imputati si ritrovavano in pub e bar della periferia cittadina, si riunivano per raccogliere fondi necessari a pagare i loro legali, aprivano o s’iscrivevano a siti su Facebook di chiara matrice fascista - come quello dedicato al comandante Idreno Utimpergher, della della 36esima brigata nera di Lucca - ed erano arrivati anche a tornare allo stadio cercando nuovamente d’intimidire i tifosi per accreditarsi come interlocutori essenziali in grado di decidere e imporre la loro volontà: dall’esposizione di uno striscione sino al nome da dare a un club. Una ventina di pagine d’informativa che arrivano sino all’assalto alla birreria Bruton e alle scritte offensive, sui muri di corso Garibaldi e nelle zone limitrofe, nei confronti della Digos e della magistratura. Proprio su quest’ultimo episodio, verificatosi 72 ore dopo l’arresto di due appartenenti ai Bulldog per l’agguato al pub di San Cassiano di Moriano costato la perdita di un occhio a un avventore del locale, gli inquirenti hanno raccolto e verbalizzato testimonianze di persone che hanno visto aggirarsi nelle zone delle scritte offensive alcuni esponenti di estrema destra arringati dal capo indiscusso Andrea Palmeri.  Intanto il giudice delle indagini preliminari Marcella Spada Ricci non ha ancora fissato la data dell’incidente probatorio chiesto e ottenuto dal sostituto procuratore Sergio Garofalo per capire bene modalità e responsabilità dell’assalto al Bruton. All’atto irrepetibile saranno presenti le parti. Da un lato il gestore del locale assieme a Sasha Lazzareschi, 38 anni, il giovane operaio di Gragnano che ha perduto un occhio in seguito al lancio di un bicchiere di whisky da parte di uno dei Bulldog finiti in carcere, e dall’altro i quattro componenti di estrema destra che si ritengono a loro volta vittime sostenendo di essere stati aggrediti per primi dagli avventori del locale.  Infine è stato notificato il rigetto da parte del tribunale del Riesame di Firenze dell’istanza di remissione in libertà per Stefano Vannucci presentata dal suo legale Emanuele Fusi. L’esponente dei Bulldog al momento resta in carcere. Nelle prossime 24 ore i giudici del tribunale della Libertà dovranno decidere sull’istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati dell’altro Bulldog finito a San Giorgio, Adam Alexander Mossa.

21 maggio 2010

Prossime iniziative

Per chi si fosse perso la riunione di ieri (o non fosse potuto intervenire), ecco il documento stilato alla fine della stessa:

 

 

 

Il Coordinamento Cittadino Antifascista riunitosi ieri nei locali del circolo ARCI “Il Lampadiere” esprime, in tutte le sue componenti, piena solidarietà a Sasha Lazzareschi ed ai gestori della birreria Bruton.

Ritiene di dover intervenire per contrastare la recrudescenza di fenomeni di violenza squadrista con una serie di azioni a breve e a lungo termine.

Invita pertanto la popolazione a recarsi presso il presidio con volantinaggio informativo che si terrà sabato pomeriggio a partire dalle ore 16,00 in Piazza S. Michele, per manifestare pubblicamente la propria solidarietà alle persone colpite dall'aggressione di sabato scorso.

Richiederà un incontro urgente con il questore, il prefetto, il presidente della Provincia ed il Sindaco di Lucca (i sindaci della piana di Lucca?)

Esorta i consiglieri comunali di area antifascista a richiedere un consiglio comunale straordinario avente all'odg la condanna e le misure di contrasto alla recrudescenza di fenomeni di violenza di stampo palesemente fascista nella nostra città;

Propone una giornata antifascista in concomitanza con il processo ai Bulldog.

Propone altresì una serata di solidarietà da tenersi al Bruton con modi e tempi da definire.

Evidenzia la necessità di rinforzare l'azione già intrapresa nel 2007 a fronte delle violenze perpetrate nella nostra città da gruppi neofascisti.

Propone quindi:

 

·        di aggiornare il dossier presentato alle autorità locali e nazionali nel 2007;

·        di denunciare tutti i casi di intimidazione, minaccia, violenza che sono purtroppo sempre più presenti, ma sottaciuti;

·        di proseguire e rafforzare l'attività di formazione ed informazione costituzionale, antifascista ed antirazzista nelle scuole e nei luoghi di lavoro;

·        di ritrovarsi (almeno con una rappresentanza di tutte le sue componenti) mensilmente nei locali del circolo ARCI “Il Lampadiere” per promuovere azioni efficaci di promozione di una cultura democratica ed antifascista.