23 gennaio 2010
Memoria, Ricordo e Confini
Vi segnaliamo le iniziative preparate in questo periodo nella nostra città per la giornata della memoria
sabato 23 gennaio ore 16.00 - 19.00
Lucca – Loggiato di Palazzo Pretorio
I triangoli dimenticati
Saranno distribuiti alla cittadinanza i "triangoli dimenticati", ovvero i sigilli che i perseguitati dai nazisti dovevano indossare in colori diversi a seconda della categoria a cui appartenevano.
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domenica 24 gennaio
Viaggio tra memoria e presente
Visita al Parco di Monte Sole - Marzabotto (Bologna)
Sede dell'eccidio compiuto dalle truppe occupanti tedesche nel 1944. Il viaggio verrà effettuato in pullman, prenotazione obbligatoria entro il 20 gennaio. Per informazioni e prenotazioni contattare la Scuola per la Pace.
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martedì 26 gennaio ore 21.00
Lucca - Circolo ARCI “Il Lampadiere”, via del Fosso 120
Proiezione del film Paragraph 175 di Rob Epstein e Jeffrey Friedman
Un documento tragico e commovente: parlano sei sopravissuti all'esperienza della persecuzione nazista contro gli omosessuali.
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mercoledì 27 gennaio ore 21.30
Lucca - Cinema Italia, via Santa Gemma Galgani 32
Proiezione del film Concorrenza sleale di Ettore Scola
Roma 1938: due commercianti hanno i propri negozi nella stessa strada. Fanno lo stesso lavoro, hanno famiglie simili, appartengono
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giovedì 11 febbraio ore 17.30
Lucca - Palazzo Ducale - Sala Mario Tobino
Memoria e Ricordo: il confine orientale italiano tra conflitti, tragedie ed esodi
Incontro con l’Osservatorio sui Balcani
Storia dei confini orientali italiani dalla fine dell'800 al periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale, in una prospettiva di superamento dei conflitti e di dialogo tra popolazioni di frontiera.
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giovedì 18 febbraio ore 17.30
Lucca - Palazzo Ducale - Sala Mario Tobino
Superare i confini, abbattere i muri: lavorare insieme per la pace in Medio Oriente
Incontro con Rotem Dan Mor, israeliano attivista per la pace, membro dell'ICAHD, associazione israeliana contro le demolizioni delle case palestinesi a Gerusalemme Est.
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venerdì 19 febbraio ore 17.30
Lucca - Palazzo Ducale - Sala Accademia I
Fascismo, guerra, violenza. Lucca 1943-1944. Rileggere la storia, vivere il presente
L'iniziativa intende proporre una rappresentazione reale della parabola del fascismo repubblicano lucchese, ricostruendone le gesta violente compiute a fianco dei tedeschi ma anche in piena autonomia.
12:06
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18 gennaio 2010
Morire nel deserto
Segnaliamo dal sito de L'Espresso un video di Fabrizio Gatti riguardante la fine di alcuni tra le centinaia di migranti che cercano, attraverso il deserto del Sahara, di raggiungere la Libia per poi arrivare nel nostro continente. Dato che alcune immagini sono molto crude (non per nulla documentano la realtà) sconsigliamo la visione a tutti coloro che si potrebbero facilmente impressionare.
16:13
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11 gennaio 2010
Rassegna stampa su Rosarno
Cari amici lettori, in genere ci occupiamo di quanto avviene nei dintorni della nostra amata città cercando di denunciare fatti e maltrattamenti che poco hanno a che fare con il senso civico che - ahinoi - vediamo fin troppo spesso calpestato. Ma alla luce di quanto accaduto negli ultimi giorni a Rosarno, in Calabria, nel ribadire la nostra piena solidarietà ai migranti, vogliamo proporvi per la lettura un po' di rassegna stampa presa dai vari quotidiani regionali (e non solo), in quanto riteniamo che non ci possiamo esimere dall'esprimere la nostra indignazione anche per come certe testate giornalistiche abbiano trattato l'argomento.
In questo week-end possiamo trovare una serie di articoli esaustivi sia sul Tirreno che su La Nazione nei giorni 7, 9 e 10 gennaio. Le reazioni del governo non tardano ad arrivare e le troviamo il giorno immediatamente successivo alla scintilla che ha innescato la rivolta. Troviamo degli articoli interessanti anche sul Giornale, nel quale il ministro Maroni elogia l'intervento delle forze dell'ordine e la necessità di applicare con coercizione la legge Bossi-Fini, mentre il ministro Gelmini interviene con un'intervista a RaiNews 24 adducendo la colpa al buonismo di sinistra, a cui l'altroieri ha replicato (sia pur indirettamente) Il Manifesto. Naturalmente il resto del mondo politico italiano non è tagliato fuori: sul Tirreno del 10 gennaio si può leggere un interessante articolo-dibattito tra PDL, PD, IDV e Santa Sede.
A questo punto è però d'uopo raccontare i fatti dal punto di vista degli stessi immigrati, cioè dalla parte di coloro che non hanno mai voce in capitolo sul proprio destino, specie quando ridotti in schiavitù: Il Tirreno riporta delle analisi abbastanza lucide nelle edizioni del 9 e 10 gennaio, mentre Il Manifesto fa capire come la situazione dei raccolti nelle campagne calabresi non sia così semplice ma piena di sfaccettature in cui non sempre la malavita locale è l'unica responsabile. Spesso e volentieri la manodopera straniera a basso (anzi: bassissimo) costo va benissimo anche alla popolazione locale, la quale chiude entrambi gli occhi davanti alla realtà ed in questo senso ne parla senza troppi peli sulla lingua il quotidiano Strill.it* con un articolo-denuncia di omissione di responsabilità e un'accusa nei confronti dello Stato di essere troppe volte un fantasma in questo senso.
Per ultimo riprendiamo anche un link di El Pais, a testimonianza che queste notizie hanno varcato le Alpi non contribuendo certo a rendere una buona immagine al nostro paese, terra di santi, poeti e navigatori...ma anche di razzisti.
* Ringrazio l'amico Antonio Pataffio di Gioia Tauro, piccolo comune a pochi chilometri da Rosarno, per avermi segnalato questa testata.
18:02
Scritto da : lucca.anti
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Su Casapound a Lucca...
Il Comune di Lucca non cessa di stupirci per l'oculatezza e la coerenza con cui patrocina le iniziative di una destra radicale e dichiaratamente fascista.
Dopo il patrocinio concesso ad Andrea Palmeri per il suo libro, coerentemente lo concede anche per un'iniziativa di Casapound il cui portavoce, Gianluca Iannone*, è il capo dei "fascisti del terzo millennio", come si definiscono i militanti di Casapound, 35 anni e un passato nell'organizzazione neofascista Movimento Politico Occidentale, sciolta negli anni '90 con il decreto Mancino contro l'odio razziale.
O che fa, sindaco, ci ricasca dalle nuvole? E' stato nuovamente ingannato?
Un consiglio: prima di concedere patrocini a destra e a ultra destra, un giretto in internet per capire a chi lo sta dando non guasterebbe.
Tanto per rinfrescare la memoria: ricorda l'irruzione nella sede centrale della Rai? Il motivo del blitz intimidatorio? La trasmissione "Chi l'ha visto?" aveva mandato in onda immagini che mostravano l'origine degli scontri di Piazza Navona in cui si vedevano militanti del Blocco Studentesco (l'organizzazione degli studenti di Casapound) aggredire a calci e cinghiate altri studenti. Un'irruzione che ricorda quelle degli squadristi degli anni '20 contro le redazioni delle testate giornalistiche che denunciavano le violenze fasciste.
Coordinamento Cittadino Antifascista
* Gianluca Iannone è il capo dei "fascisti del terzo millennio", come si definiscono i militanti di Casapound, 35 anni e un passato nell'organizzazione neofascista Movimento Politico Occidentale, sciolta negli anni '90 con il decreto Mancino contro l'odio razziale.
Ha recentemente attirato su di sè l'attenzione dei media nazionali per aver organizzato il raid squadrista compiuto da una quarantina di militanti di Casapound nella sede centrale della Rai qualche giorno fa. Il motivo del blitz intimidatorio? La trasmissione "Chi l'ha visto?" aveva mandato in onda immagini che mostravano l'origine degli scontri di Piazza Navona in cui si vedevano militanti del Blocco Studentesco (l'organizzazione degli studenti di Casapound) aggredire a calci e cinghiate altri studenti. Un'irruzione, quella compiuta da CasaPound alla Rai, che ricorda quelle degli squadristi degli anni '20 contro le redazioni delle testate giornalistiche che denunciavano le violenze fasciste.
Iannone, nella foto qui a destra, oltre ad essere presidente di CPI, è animatore del palazzo occupato Casa Pound "l’occupazione del fascismo del terzo millennio" e del pub Cutty Sark (ritrovo dell'estrema destra romana), leader di una delle sigle ultrà della Curva Sud romanista, proprietario della "libreria non conforme Testa di Ferro" specializzata nella vendita di testi d'Area e paccottiglia nostalgica, cantante del gruppo Zeta Zero Alfa, direttore di Radio Bandiera Nera ("la web radio dei giovani accoliti del duce", l'hanno definita) e della rivista Occidentale fondata negli anni '70 da alcuni reduci della RSI tra cui il generale golpista Junio Valerio Borghese condannato per crimini di guerra nel 1946. L'editorialista di Occidentale è l'onnipresente Gabriele Adinolfi, ideologo di CPI. La casa editrice che pubblica la rivista è invece la Società Editrice Barbarossa coordinata da Maurizio Murelli (condannato a 18 anni di carcere per concorso nell'omicidio di un poliziotto durante una manifestazione non autorizzata del MSI). La SEB è specializzata nella pubblicazione di libelli di memorialistica nostalgica: dai "grandi" discorsi di Mussolini alle agiografie dei "combattenti europei per il Terzo Reich" come Brasillach, La Rochelle, Jünger, Codreanu, Evola, Thiriart e di gerarchi fascisti come Farinacci e Pavolini. Nel catalogo non mancano saggi sul "problema ebraico": "La Menzogna di Giuda", "Cecoslovacchia e Lobby Sionista" e il best-seller "Per Padre il Diavolo. Un’introduzione al problema ebraico".
Iannone ha una forte ascendenza sui militanti di CasaPound Italia, com'è normale che sia per i seguaci del "credere obbedire combattere". Tutto ciò che propone incontra il favore dei giovani "non conformi", come succede per gli Zeta Zero Alfa, per il Blocco Studentesco e per Radio Bandiera Nera. Poco importa se gli Zeta Zero Alfa nelle loro canzoni invitano ad usare la violenza ("Non stare in pena / Nel dubbio mena" canta Iannone), se il Blocco Studentesco a Roma dove è nato è dedito a pestaggi e spedizioni punitive e se i dj di Radio Bandiera Nera inneggiano regolarmente al Duce e alla Repubblica Sociale. Poco importa. Anzi, hanno successo proprio per questo tra i "fascisti del terzo millennio".
16:19
Scritto da : lucca.anti
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14 dicembre 2009
Ancora tu?! Ma non dovevamo vederci più
In merito all'evento della presentazione del libro di Andrea Palmeri (nella foto a destra e le cui vicende potete leggere cliccando qui) Ultras, pubblichiamo il nostro comunicato stampa, in versione integrale, quello dell'ANPI, ed infine quello di due partiti: PD e PRC.
Spiace vedere che dopo tutte le polemiche suscitate le amministrazioni comunali di Lucca ed Altopascio non abbiano sentito il dovere morale, nonché politico, di ritirare il loro patrocinio a questo evento.
16:51
Scritto da : lucca.anti
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