14 dicembre 2009

Ancora tu?! Ma non dovevamo vederci più

palmeri.jpgIn merito all'evento della presentazione del libro di Andrea Palmeri (nella foto a destra e le cui vicende potete leggere cliccando qui) Ultras, pubblichiamo il nostro comunicato stampa, in versione integrale, quello dell'ANPI, ed infine quello di due partiti: PD e PRC.

Spiace vedere che dopo tutte le polemiche suscitate le amministrazioni comunali di Lucca ed Altopascio non abbiano sentito il dovere morale, nonché politico, di ritirare il loro patrocinio a questo evento.

26 luglio 2009

Evviva la giustizia!

Se la nostra azione di monitoraggio non si ferma, altrettanto sta facendo la giustizia. E' del 21 luglio un articolo apparso sulla cronaca locale de Il Tirreno riguardo all'ennesima condanna di Andrea Palmeri, leader del gruppo ultrà Bulldog. Per chi inoltre si fosse perso le vicende che hanno portato a questo processo, può fare un salto sul nostro vecchio blog (mai disattivato) e leggere tutta la documentazione inerente. Intanto pubblichiamo qui sotto l'articolo.

 

 

Palmeri, nuova condanna

LUCCA. Condannato per minacce e intimidazioni a chi aveva denunciato le azioni violente nei confronti di tifosi «comunisti» e di simpatizzanti dei centri sociali. Il reato si sarebbe consumato alla vigilia dell’incidente probatorio per il procedimento penale (ancora in corso) che vede alla sbarra 19 appartenenti al gruppo di estrema destra dei Bulldog accusati di associazione a delinquere, percosse, lesioni, danneggiamento e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.  Sul banco degli imputati ancora lui: Andrea Palmeri, 30 anni, leader indiscusso del gruppo ultrà. Ieri pomeriggio il giudice Silvia Mugnaini lo ha condannato per violenza privata e minacce a 1 anno e 10 mesi di reclusione accogliendo la tesi del pubblico ministero che aveva chiesto 2 anni di carcere. Si tratta di uno stralcio del processo principale - quello legato all’associazione a delinquere del gruppo di estrema destra per reati commessi dentro e fuori il Porta Elisa - che vedeva ancora protagonista Palmeri. Per l’accusa l’imputato avrebbe minacciato Martino Terranova simpatizzante di movimenti di sinistra e Alberto Mugnai, ultras del gruppo dei «Tori Flesciati» per costringerli a ritirare o a non presentare denuncia alla polizia giudiziaria nei suoi confronti.  Secondo l’accusa nel maggio 2007 Mugnai venne convocato negli uffici della Digos per essere sentito sull’aggressione dentro lo stadio avvenuta il 16 agosto 2006. L’esponente dei «Tori Flesciati» sarebbe stato circondato e percosso dal capo dei Bulldog e da altri appartenenti al gruppo ultrà affinché non esponesse gli striscioni in curva. Palmeri, stando agli inquirenti, venuto a sapere di quell’interrogatorio avvicinò il supporter invitandolo ad andare in questura per cambiare la versione dei fatti. «Altrimenti potresti fare incontri spiacevoli». Intimorito, il tifoso della Lucchese sentito come testimone durante l’incidente probatorio il 23 ottobre 2007, riguardo all’inchiesta sui Bulldog, avrebbe fatto marcia indietro sostenendo di non ricordare bene l’episodio. Una ritrattazione fatta per paura di ritorsioni anche nei confronti dell’anziana madre. Stessa sorte avrebbe subito Martino Terranova. Nel luglio 2007, alla festa della Birra di Borgo a Mozzano, sarebbe stato affrontato da Palmeri e da altri due Bulldog che lo avrebbero insultato e apostrofato con il termine «infame» invitandolo a ritirare una vecchia denuncia per un’aggressione subita il 15 dicembre 2006 al pronto soccorso del Campo di Marte. Ma Palmeri contesta la sentenza: «A fronte di una sentenza che mi condanna a 1 anno e mesi 10 ritengo opportuno far conoscere la mia opinione di cittadino disilluso dalla giustizia. Vero è che le sentenze non si commentano, ma si impugnano, così come andrò a fare una volta conosciute le motivazioni, ma ritengo di aver subito un’ingiustizia che andrà a ledere la mia libertà personale».

04 aprile 2009

Due parole sui Bulldog

Altre accuse al leader dei Bulldog